Aulularia
In una vivace Atene piena di intrighi e risate, Aulularia (La commedia della pentola d’oro) racconta la storia di Euclione, un vecchio avaro che vive ossessionato da un’unica cosa: proteggere il suo tesoro nascosto. Un giorno come tanti infatti Lare, il dio del focolare, gli fa trovare una pentola colma d’oro sotterrata dall’ancor più avaro nonno, nella speranza di poter porre fine allo stato di povertà in cui si era ridotto.
L’intervento del dio non porta i risultati attesi, la paranoia consuma il vecchio e lo porta a sospettare di tutti, persino dei suoi stessi servi.
Nel frattempo la figlia Fedra è stata sedotta dal giovane Liconide, che ora desidera sposarla per riparare al torto. Ma c’è un problema: Euclione non vuole saperne di matrimoni… a meno che non siano a costo zero.
Tra equivoci, fughe comiche, servitori astuti e colpi di scena, la commedia esplora con leggerezza temi come l’avidità, la paura del cambiamento e la follia del sospetto. Aulularia è una satira irresistibile, un testo plautino ritenuto padre della commedia di ogni tempo grazie al genio dell’autore capace di dipingere un tipo fisso così immanente da essere ripreso fino alle drammaturgie contemporanee.